pediculosi

pediculosiLa pediculosi è un’infestazione molto comune provocata da  parassiti: i pidocchi, che, vivono solo sull’uomo  succhiandone il sangue e muoiono quando ne vengono allontanati. Sono di dimensioni ridotte da uno a tre millimetri e depongono le uova attaccandole al fusto dei capelli o dei peli, sui quali si muovono facilmente grazie agli uncini posti sulle zampe.
Quando si presenta, deve essere affrontata con tempestività, per evitare che l’infestazione si trasmetta ad altre persone.

La prevenzione della pediculosi viene fatta insegnando le corrette pratiche igieniche,   evitando la condivisione di pettini, spazzole, cappelli, sciarpe e indumenti.  Non esistono ancora prodotti con una documentata attività preventiva, come quella che viene attribuita a vari  prodotti in commercio.
Il meccanismo di trasmissione principale è il contatto diretto. La trasmissione dei pidocchi viene favorita nelle  comunità in genere sovraffollate, dove si vive in promiscuità, a stretto contatto e poi si diffonde facilmente nell’ambito di un nucleo familiare, specialmente se numeroso.
È perciò consigliabile controllare spesso i bambini.
Per interrompere la catena di trasmissione la cosa più importante da fare consiste  nel segnalare l’infestazione alle comunità frequentate dal soggetto (scuola, palestra,parenti, ecc.). Non appena effettuato il trattamento si potranno frequentare normalmente i luoghi abituali. E’ opportuno inoltre che i componenti della famiglia e tutte le persone che nell’ultimo mese hanno avuto contatti con il soggetto infestato siano sottoposti ad un controllo accurato per escludere la presenza del parassita.
Il trattamento deve essere effettuato non appena ci si accorge della presenza del pidocchio o delle uova, utilizzando i comuni prodotti per il trattamento della pediculosi presenti in commercio.

Come si deve fare:

  • Il trattamento della pediculosi del capo è basato sull’impiego di prodotti contenenti sostanze antiparassitarie, di libera vendita in farmacia.
    Per favorire il distacco delle lendini è utile pettinare i capelli con un pettine fitto, meglio se bagnato nell’aceto caldo. Un secondo trattamento può essere ripetuto dopo 8-10 giorni per eliminare eventuali insetti nati nel frattempo da lendini rimaste vitali dopo il primo trattamento.
  • Si deve ispezionare attentamente il capo di ogni soggetto convivente per escludere la presenza di pidocchi o lendini e eventualmente intervenire col trattamento.
  • Lavare tutti i vestiti, la biancheria del letto e da bagno subito dopo il trattamento per evitare reinfestazioni. Il lavaggio a caldo in lavatrice o il lavaggio a secco consentono l’uccisione degli insetti. Spazzole e pettini vanno accuratamente lavati in acqua calda, lasciati immersi per 10 minuti circa in acqua calda (65 °C ca) o immersi in una soluzione acquosa di un antiparassitario (lo stesso impiegato per il trattamento).
  • Non esistono prodotti specifici per prevenire i pidocchi. La miglior prevenzione è basata sull’igiene dei capelli, che vanno lavati frequentemente con i normali shampoo e controllati regolarmente, soprattutto nei bambini e soggetti che vivono in comunità affollate come scuole, caserme ecc.
  • Non scambiare cappelli, sciarpe o foulard con altre persone.
  • Dopo aver effettuato un trattamento è possibile essere riammessi in una comunità.

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