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Una matassa di emozioni

I fiori di Bach ci aiutano
Marta Fratucello

15 Ottobre 2025 | Fiori di Bach, Rivista Pharmacom

Buongiorno dottoressa Marta,

mi rivolgo a lei per chiedere un aiuto delicato, perché sto attraversando un periodo estremamente difficile.

Mio marito sta molto male e necessita di assistenza continua. Tra lavoro, figli e la gestione della malattia di mio marito, mi sento esausta: la testa è piena di preoccupazioni per lui e per i nostri figli. Ho due bambini ancora piccoli e i miei genitori mi aiutano nell’organizzazione familiare ma non faccio altro che pensare che potrebbe succedere qualcosa di brutto anche a loro. Sto perdendo la fiducia nel futuro e piango spesso, cosa che non mi era mai successa prima.

La situazione dura già da mesi e sembra non aver fine.

Vorrei chiedere il suo parere su quali fiori di Bach potrebbero aiutarmi a gestire meglio lo stress, l’ansia e le emozioni intense che sto vivendo. Vorrei capire quali rimedi potrebbero essere più indicati per sostenermi nell’affrontare la paura e l’insicurezza riguardo al futuro e offrirmi una maggiore calma interiore senza sfoghi emotivi indiscriminati.

A volte mi sento come una pentola a pressione…vorrei esplodere e buttare tutto per aria. Sento di aver bisogno di maggior lucidità e pazienza per occuparmi sia della gestione familiare sia delle emergenze legate alla salute di mio marito.

E pensare che sei mesi fa eravamo così felici: non riesco proprio ad accettare la malattia di mio marito, non trovo giusto quello che ci è successo e non ho più fiducia né nel presente né nel futuro.

Mi chiedevo se potesse indicarmi eventuali combinazioni di fiori di Bach che potrebbero adattarsi a questa fase, oppure se suggerisce di iniziare con uno o due rimedi individuali. Quali indicazioni pratiche mi consiglia in termini di frequenza d’assunzione? Ci potrebbero essere eventuali controindicazioni o effetti collaterali, soprattutto in presenza di altre terapie farmacologiche? 

La ringrazio di cuore per l’attenzione e la disponibilità. Le sarei grata se potesse rispondermi al più presto con indicazioni chiare e pratiche, utili per orientarmi nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Ancora mille grazie,

Fabiola

 

Cara Fabiola,

grazie per la sua lettera e per aver condiviso con me le sue preoccupazioni. Sarebbe bello potersi incontrare per poter approfondire con un colloquio le emozioni che sta vivendo in questo periodo in modo da suggerirle i rimedi floreali più adatti che la aiutino a sciogliere la matassa emotiva che le riempie il cuore e la mente in questi mesi.

Dopo aver riflettuto su quanto riferisce, vorrei proporle una combinazione di rimedi floreali che potrebbe aiutarla ad affrontare le emozioni e le situazioni descritte.

Il primo è Cherry Plum: utile se sente una perdita di controllo o una forte tensione interna; le sarà utile se desidera ritrovare calma e lucidità in quei momenti in cui vorrebbe buttare tutto per aria.

Il secondo rimedio è Red Chestnut, il fiore indicato per alleggerire l’apprensione e l’ansia ingiustificata che prova quando i suoi figli escono di casa con i nonni.

Potrebbe aggiungere anche Mimulus, adatto per combattere le paure concrete sul futuro della malattia di suo marito.

Proverei anche Willow e Star of Bethlehem: l’insieme di questi due rimedi dovrebbe aiutarla ad accettare la situazione che sta vivendo portandole conforto.

Per ultimi mi vengono in mente Sweet Chestnut, un grande aiuto nei momenti di sofferenza o crisi mentale in cui sembra non ci sia via d’uscita; aiuta a ritrovare fiducia e serenità, e poi Olive molto efficace per la sensazione di esaurimento fisicamente e mentalmente a cui accenna.

Può farsi fare una miscela che li contenga tutti rivolgendosi alla sua farmacia col cuore oppure provarne anche uno singolo se le sembra di “riconoscersi” in modo particolare in un rimedio sopra citato.

Come li deve prendere? Per un periodo iniziale di due-tre settimane, assuma 4 gocce del rimedio singolo scelto in un bicchiere d’acqua e sorseggi l’acqua lentamente, oppure metta 4 gocce direttamente sotto la lingua 4 volte al giorno. Se si fa preparare la miscela dalla farmacia, ne prenderà sempre 4 gocce 4 volte al giorno.

Osservi come si sente e, se le fa piacere, mi riscriva.

Inoltre, non tema i fiori di Bach non danno effetti collaterali di nessun genere e non interferiscono con terapie farmacologiche in atto.

Spero di esserle stata di aiuto

Con affetto,

dottoressa Marta