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La nuova farmacia San Giuseppe

Riferimento per la salute della comunità
Elisabetta Farina

18 Dicembre 2024 | Rivista Pharmacom

“Spazi più ampi e più servizi: farmacia totalmente rinnovata”.
“Nuova sede, stesso impegno e professionalità di sempre”.

Queste due frasi – rispettivamente, il titolo dell’articolo dell’Adige del 23 ottobre 2024 e lo slogan dell’invito all’inaugurazione del 22 ottobre 2024 – sintetizzano le caratteristiche salienti della riprogettata farmacia comunale San Giuseppe a Trento. Tali caratteristiche si ritrovano nelle parole espresse dalle varie autorità presenti all’inaugurazione.

«Storico presidio della Circoscrizione San Giuseppe e Santa Chiara e prima farmacia comunale aperta a Trento nel 1968, la farmacia in via Vittorio Veneto era costituita da un punto vendita presente al piano terra con una pianta modesta». Così la presidente di Farmacie comunali, Cristiana Sartori, ricorda l’importante valore storico del presidio e prosegue presentando gli intenti della ristrutturazione: « Nel 2013 la società Farmacie comunali acquista il compendio dal Comune di Trento e nel 2017 inizia i lavori di riprogettazione. L’intento è di creare un polo più moderno e spazioso, capace non soltanto di accogliere una superficie di vendita più ampia, ma – soprattutto – di creare nuovi spazi in cui erogare nuovi servizi, sempre più richiesti dalla clientela delle farmacie. Nella nuova struttura i servizi vengono erogati sia al piano terra sia al primo piano, dove è anche presente il laboratorio galenico. L’ultimo piano è invece destinato ad accogliere alcuni studi medici. Quindi quello che inauguriamo oggi è un “polo della salute a tutto tondo”».

Lo staff della farmacia comunale San Giuseppe

Nelle parole del sindaco, Franco Ianeselli, la sottolineatura dell’importanza di continuare a essere riferimento per la comunità. «Un edificio profondamente cambiato ma che rappresenta la continuità della farmacia come luogo di comunità. Dalla storica prima farmacia comunale cittadina siamo arrivati ad avere oggi “la farmacia di riferimento per la città” oltre che per il quartiere. Oggi le farmacie stanno vivendo un continuo cambiamento, ma la farmacia non è soltanto vendita di medicinali e offerta di servizi. La farmacia era e continua a essere una realtà nella quale si sviluppano rapporti umani.

È significativo che l’inaugurazione avvenga in via Vittorio Veneto, in un quartiere della città nel quale esiste un bell’equilibrio nelle diversità delle persone che lo abitano e lo frequentano. La nuova farmacia sarà sempre più punto aggregativo di questa comunità».

A seguire, la presentazione dell’architetto Umberto Botti ha consentito di valorizzare il grande impegno di progettazione e di investimento aziendale sviluppatosi nel corso degli anni.

«Quelli condotti in questi sei anni sono stati lavori impegnativi. L’edificio, come si vede dalle fotografie, ha aumentato non soltanto la superficie ma anche le altezze ed è stato valorizzato e reso congruo rispetto allo splendido esempio di edilizia residenziale e collettiva che sono i cosiddetti Casoni, edificati negli anni Venti del secolo scorso su progetto degli ingegneri Gaffurri e Segalla.

Spazi funzionali e luminosità caratterizzano i nuovi locali.

La richiesta da parte dell’Azienda era un edificio efficentato, quindi un involucro performante, capace di contenere impianti complessi e innovativi in spazi più ampi.

Un esempio rilevante è l’automazione integrale del farmaco grazie a un macchinario che funge da magazzino automatico, contenendo 4500 posizioni, e che distribuisce velocemente sino a banco le confezioni richiamate dal farmacista. Il piano superiore della farmacia è dedicato a questa gestione del farmaco.

Parlando del contesto in cui si collocava il cantiere – via Vittorio Veneto nel centro della città – la complessità era notevole. Per ridurre i disagi e velocizzare le operazioni di costruzione, si è utilizzata una tecnologia innovativa: un prefabbricato pesante – di produzione altoatesina – che costituisce la facciata dello stabile. Tale strategia ci ha permesso di liberare ulteriore tempo da dedicare all’allestimento delle strutture interne della farmacia – impiantistiche e di automazione  – che si caratterizzano per una importante complessità.

La realizzazione della farmacia ha portato anche delle migliorie nella zona limitrofa: abbiamo realizzato un percorso pedonale di accesso al fabbricato del Comune adiacente, abbiamo rifatto marciapiedi, piantato alberi, rifatto reti. Da tutto ciò conseguono anche i tempi dilatati della realizzazione.

Dal punto di vista architettonico, l’edificio ha un lessico pulito che si inserisce in questo contesto di città consolidata, facendo evolvere un punto di riferimento come la farmacia alla quale si affiancano pure degli ambulatori medici. In questa Circoscrizione che è la più popolata e che ha l’indice di vetustà più alto, l’insediamo di un punto servizio come questo rappresenta un’opera di grande valore dedicata ai suoi abitanti».

Prima del taglio del nastro, il parroco della parrocchia San Giuseppe e San Pio X, don Rodolfo Pizzolli, ha ricordato il legame venutosi a creare tra la parrocchia e la farmacia comunale che durante i sei anni di cantiere era stata temporaneamente collocata nei locali parrocchiani.

Durante la benedizione, don Pizzolli ha pregato affinché la nuova farmacia possa essere luogo e occasione di incontro, speranza e consolazione per coloro che entrano avendo un problema di salute e sofferenza e punto ove le persone trovino sempre accoglienza e comprensione.

 

I servizi offerti dalla farmacia comunale San Giuseppe

Analisi di prima istanza

• profilo lipidico completo

• emoglobina glicata

Elettrocardiogramma

Misurazione della pressione arteriosa

Controllo del peso

Analisi cosmetica

• della pelle

• cuoio capelluto

• cute delle mani

• fototipo

Servizi Specializzati

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• nutrizionista

• podologo

• test intolleranze alimentari

• test rapido streptococco A

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