Come faccio a distinguere l’allergia stagionale da una patologia stagionale batterica o virale?
Fare un distinguo tra una patologia allergica e un’infezione virale o batterica è fondamentale per una corretta gestione terapeutica. Solitamente le allergie si manifestano rapidamente dopo l’esposizione all’allergene e persistono finché l’esposizione continua mentre in un’infezione virale o batterica i sintomi si sviluppano in maniera più graduale e hanno una durata limitata nel tempo.
Nell’allergia le secrezioni nasali sono tipicamente chiare e acquose senza febbre mentre nelle infezioni possono essere più dense e la febbre è un sintomo comune.
Solitamente sia la rinite che la congiuntivite allergica sono bilaterali mentre nella patologia batterica o virale sono monolaterali e si aggravano in un secondo tempo.
Posso usare gli spray decongestionanti per il raffreddore quando ho il naso chiuso dall’allergia?
I decongestionanti nasali sono concepiti per avere un utilizzo di pochi giorni perché nelle terapie prolungate possono manifestare degli effetti collaterali anche gravi. Nella patologia allergica è preferibile usare spray contenenti un antistaminico o un cortisonico che in alcune specialità possono essere acquistati senza ricetta medica.
Sarebbe opportuno, prima dell’utilizzo farmacologico, fare un lavaggio delle fosse nasali per rimuovere eventuali allergeni penetrati con la respirazione ottimizzando in questo modo la terapia. In commercio ne esistono molti, dalla semplice acqua fisiologica a quelli che sono formulati con diverse acque termali, a quelli che contengono ialuronati per ripristinare e idratare la mucosa nasale e infine a quelli che contengono tannini, sostanze vegetali naturalmente decongestionanti.
È così importante che io assuma l’antistaminico con regolarità?
Certo, è fondamentale per la riuscita della terapia stessa. L’adesione terapeutica è essenziale anche per la patologia allergica soprattutto per quei pazienti dove si presenta giornalmente per un lungo periodo. La patologia allergica deve essere curata perché la congiuntivite e la rinosinusite possono dare origine a disturbi del sonno che implicano un peggioramento della vita sia lavorativo sia scolastico.
Inoltre, vorrei ricordare che, se non si seguono in maniera rigorosa le indicazioni del medico, si può incorrere in alcune complicazioni come l’asma allergica.
Esistono dei comportamenti che potrei mettere in atto per prevenire la mia allergia?
Esistono molti metodi primo tra tutti l’utilizzo della mascherina se mi reco in un luogo dove è presente l’allergene al quale sono sensibile.
L’allontanamento dell’allergene giova sempre a questa patologia, quindi se per esempio fossi allergica alla polvere sarebbero da evitare tendaggi e moquette per limitare i ricettacoli di polvere.
Se il mio problema allergico è legato a un animale domestico, che non è possibile allontanare, sarebbe auspicabile lavare l’animale e gli oggetti che utilizza, mentre per le muffe si può cercare di diminuire l’umidità rimuovendo l’eccesso di piante ed evitare di asciugare il bucato in casa.
Una volta aperta la confezione, quale è il tempo di validità per le diverse forme farmaceutiche?
La data di scadenza, obbligatoriamente presente su tutte le confezioni di farmaci, si riferisce alla confezione integra e correttamente conservata. Ma dal momento dell’apertura ogni tipo di medicinale ha una durata diversa prima che diventi inefficace o addirittura nocivo.
Ha senso utilizzare gli antibiotici nelle malattie causate da virus, come il raffreddore o l’influenza?
Gli antibiotici sono medicinali molto efficaci, ma soltanto se usati contro il bersaglio giusto.
In particolare, sono utili contro le infezioni causate da batteri o funghi, mentre non hanno alcun effetto contro i virus. Pertanto, se usati in modo scorretto, piuttosto che arrecare benefici possono causare danni.
Il farmacista può sostituire un farmaco di marca prescritto dal medico con un farmaco equivalente?
Se il medico non ha scritto sulla ricetta la frase «non sostituibile» il farmacista deve proporre al cittadino la possibilità di sostituire il farmaco “di marca” con un altro equivalente ma meno costoso.
Il cittadino può comunque scegliere il farmaco “di marca”: in tal caso è tenuto a pagare la differenza tra quest’ultimo e l’equivalente.
Come conservare i farmaci?
Tenere i medicinali lontano dalla portata dei bambini.
Conservare i medicinali nella loro confezione originale, per avere sempre a disposizione il foglietto illustrativo, il numero di lotto e la data di scadenza.
Riporre i medicinali lontano da fonti di calore e non esporli direttamente alla luce.
Come smaltire i farmaci?
Pertanto occorre usare gli appositi contenitori per la raccolta dei medicinali collocati all’interno o in prossimità delle farmacie.
Con segnalare una reazione avversa ai farmaci?
Basta rivolgersi al proprio medico o al farmacista quando si ha il sospetto che una reazione sia causata da un farmaco che si sta assumendo.






