Il fumetto è stato spesso considerato forma di intrattenimento e destinato a un pubblico giovane o disimpegnato, ma si può fare informazione con un fumetto?
In quest’epoca pervasa dall’attrazione della velocità del web, delle immagini che si consumano nell’istante dell’emozione, i fumetti – stimolando creatività e pensiero critico – possono aiutare ad affrontare temi complessi, guardare alle realtà individuali e sociali e a ricercare valori, dando tempo al pensiero. Possono anche far scoprire il magnifico funzionamento del nostro organismo e avvicinare le tematiche di biologia e salute in modo originale e divertente…
Farmacie comunali di Trento – che da sempre ha l’educazione alla salute nella mission – ha pensato di portare una “ventata di nuvolette” di fumetti nelle pagine di Pharmacom per farci immergere in un’educational comics il cui scenario è il corpo umano.
Il disegno e la parola del racconto sono di Fulvio Bernardini e i personaggi arrivano direttamente dalle pagine di Racconti Molecolari.
Il volume sfrutta le potenzialità delle tavole illustrate per stimolare l’interesse per l’educazione alla salute e la divulgazione scientifica.
Fulvio Bernardini – in arte Fulber – è un cartoonist professionista che dal 1977 ha scritto e disegnato strisce a fumetti, inventato mascotte istituzionali e fondato collane a fumetti per sensibilizzare i giovani e le famiglie su temi come identità del territorio, storia e folklore sino a toccare anche argomenti delicati quali il disagio sociale e l’educazione sanitaria. Parliamo con lui dei Racconti Molecolari.

Racconti Molecolari, cronache di guerra biologica nel sistema immunitario. Di cosa si tratta?
È una serie di situation comedy a fumetti con protagonisti virus, batteri e cellule che, nel nostro organismo, vivono vicende invisibili all’occhio umano, ma visibili grazie al microscopio. Alcune sequenze illustrate e scenografie si ispirano a fotografie e immagini scientifiche osservate al microscopio elettronico che permettono di osservare i processi di reazione e difesa delle cellule del corpo umano.
Quale è stato il primo stimolo che l’ha portata a lanciarsi in tale impresa narrativa?
Per comprendere il funzionamento di alcuni meccanismi biologici ho consultato alla fine degli anni ’80 il National Geografic, che all’epoca pubblicò un ampio servizio scientifico sul funzionamento del sistema immunitario degli essere viventi. Rimasi talmente meravigliato che decisi di tuffarmi in questa avventura per ricavarne delle storie originali».
Come si è sviluppato il progetto editoriale?
La serie nasce nel gennaio del 1989 e inizia a essere pubblicata il 12 marzo dello stesso anno sulla Pagina dei Ragazzi del settimanale Vita Trentina in forma di comic strips. Negli anni ’90 viene ripubblicata su alcuni miei volumi a fumetti del cane Gary.
Nel 2020, durante la pandemia da covid-19, esce Racconti Molecolari, edito da Reverdito. Il volume raccoglie due romanzi inediti e una dozzina di tavole a fumetti incentrate sul tema del sistema immunitario e i suoi meccanismi di difesa. Inoltre, nel novembre 2024, sul mensile indipendente Il Cinque compare la serie parallela ma con avventure diverse, Virus and the Supreme Company.
E poi un importante riconoscimento.
Nel 2020 Racconti Molec wolari partecipa alla VIII edizione del Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi, classificandosi tra i primi dieci per la categoria Scienze della vita e della salute.
Nel creare queste “peripezie molecolari” chi sono i referenti medici che la accompagnano?
L’ematologo Giovanni Martinelli, direttore scientifico dell’Istituto di ricerca dei tumori della Romagna, Irst- Irccs, e l’immunologo Alberto Beretta, medico ricercatore presso il San Raffaele di Milano.
Chi è Macry, il personaggio principale che i nostri lettori incontreranno nelle pagine della rivista?
È un macrofago, cioè il primo soldato del sistema immunitario. Una cellula dendritica-sentinella con il compito di intercettare agenti patogeni – ossia virus, batteri, miceti e protozoi – nemici sempre pronti a invadere il nostro organismo e a farci ammalare.
Il messaggio che vuole trasmettere questa serie a fumetti?
Sollecitare, con lo strumento dell’ironia, la conoscenza del nostro sistema immunitario e sensibilizzare a una maggior attenzione alla propria salute e agli stili di vita sani e sostenibili.






