Il 2024 ha portato una grande novità al vertice dell’azienda Farmacie comunali di Trento: il direttore generale Lorenzo Arnoldi, andato in pensione dopo 26 anni alla guida della Società, a dicembre dello scorso anno ha lasciato il testimone ad Alberto Di Perna. A sei mesi dalla nomina, incontriamo il nuovo Direttore generale parlando dei progetti dell’Azienda e del futuro della farmacia.
Dottor Di Perna, dalla Romagna al Trentino… un cambiamento di vita e di orizzonte, oltre che di contesto lavorativo.
Sino ad alcuni mesi fa conoscevo il Trentino solo per motivi legati alle vacanze, oggi sto conoscendo questo territorio anche in veste lavorativa, e il riscontro è positivo.
Inoltre, questo è un periodo in cui vi sono grandi iniziative che rendono vivo e stimolante il panorama culturale e sociale della città. Penso, ad esempio, al recente Festival dell’economia e all’importante nomina di Trento a Capitale europea del volontariato 2024.

Una anticipazione della nuova veste della farmacia comunale San Giuseppe che si sta per completare in Via Vittorio Veneto a Trento.
Dal territorio a Farmacie Comunali spa: che tipo di realtà aziendale ha conosciuto in questi mesi?
Ho trovato un’azienda solida e dinamica caratterizzata da due elementi di forza: la capacità delle persone di lavorare in modo sinergico e l’utilizzo della tecnologia a supporto delle diverse attività. Le persone sono estremamente motivate, positive, ricche di spunti, iniziative e proposte.
L’Azienda articola capillarmente la sua presenza sul territorio con 20 farmacie e un dispensario, oltre alla sede, al magazzino e alla Sanit Service. Con il territorio collabora fattivamente attraverso una rete di collaborazioni con istituzioni ed enti, che dalla città di Trento si estende a tutti i comuni nostri soci e non, dove siamo presenti con le nostre attività. Siamo inoltre molto impegnati nelle iniziative di educazione sanitaria.
In sintesi, una realtà dai presupposti stimolanti e promettenti della quale sono contento di essere entrato a far parte.
Dal 2009 il suo settore lavorativo è quello della sanità. Ma questa è la prima esperienza nel mondo delle farmacie.
Ma le farmacie operano attivamente nel settore della sanità! Ho gestito per diversi anni ospedali privati, possiamo dire che mi sono spostato da un’attività di servizi a una prevalentemente di commercio dove, comunque, i servizi stanno crescendo molto rapidamente.
Sono, ovviamente, differenti i percorsi grazie ai quali si raggiungono gli obiettivi, ma l’importanza della risposta alle esigenze di salute del singolo è la medesima.
La farmacia, come presidio sanitario con una natura imprenditoriale, è fatta anch’essa di professionalità, empatia, passione e opportunità.
Opportunità come quelle offerte dalla Farmacia dei servizi.
L’evoluzione della farmacia vede in questo format il suo futuro. La recente proposta normativa contenuta nel disegno di legge approvato il 4 giugno dal Consiglio dei ministri per contrastare il fenomeno delle liste d’attesa, contiene anche misure per valorizzare ulteriormente la Farmacia dei servizi e che definiscono la rinnovata veste assunta dalle farmacie descrivendole quali “centri sociosanitari polifunzionali a servizio della comunità e punto di raccordo tra ospedale e territorio e front-office del Servizio sanitario nazionale”.
Quindi, progetti di rinnovamento delle farmacie e dei servizi offerti.
Portare in farmacia nuove professioni e nuove attività: questi sono due obiettivi principali. Inserire altri professionisti compatibili con il mondo della farmacia consente di ampliare l’offerta di riposte alle esigenze di salute. Abbiamo inserito recentemente la figura della nutrizionista, quale opportunità di avere con lei un breve colloquio conoscitivo gratuito sui propri obiettivi di salute e sulle eventuali problematiche nutrizionali. Con la possibilità di proseguire con un percorso con ulteriori appuntamenti – a un costo accessibile – per definire piani alimentari personalizzati e consigli nutrizionali mirati per le diverse esigenze. Passando ai servizi, guardiamo alla telemedicina, per la quale stiamo concludendo accordi con start up che hanno sviluppato dei device innovativi.
Parallelamente proseguono le attività di ristrutturazione dei locali che ospitano le farmacie, anche nell’ottica dell’inserimento delle novità descritte prima.
Oggi possiamo dire che la ristrutturazione di Pergine è completata e che la farmacia in via Vittorio Veneto a Trento è di prossima apertura. Importante opera in fase di realizzazione è la nuova farmacia comunale di Riva del Garda, di concerto con il Comune poiché l’immobile in cui sarà collocata è comunale. Un moderno edificio sanitario, tecnologicamente avanzato e a basso consumo energetico (classe A+), facilmente accessibile dall’utenza, dove troveranno posto al piano terra la nuova sede della farmacia comunale, al primo piano alcuni ambulatori medici. Due le particolarità da segnalare per quanto concerne la farmacia.
Al secondo piano vi sarà una foresteria, per consentire ai farmacisti neoassunti che vengono da altre regioni di disporre immediatamente di un alloggio pronto e a costi contenuti, come attenzione alla loro qualità della vita.
Nel parcheggio per l’utenza, che sarà nel cortile esterno, sarà attivato il servizio Farmadrive, che consentirà ai clienti di acquistare i farmaci o richiedere consigli senza dover scendere dall’auto. Pensiamo alla situazione di una persona influenzata o febbricitante, soprattutto d’inverno.
Nel corso dell’intervista ha citato più volte il personale dell’azienda con toni positivi e di attenzione. Sono previste novità anche per loro?
È stato recentemente rinnovato l’accordo integrativo aziendale, con un impegno importante da parte dell’Azienda. Un atto compiuto sia per gratificare i dipendenti sia per attirare nuovi farmacisti. Come per tutte le professioni sanitarie, sono cambiate le aspettative e il mercato si è fatto più aggressivo. È fondamentale per ogni azienda essere competitivi ed attrattivi sul mercato.
I dipendenti di Farmacie Comunali sanno che la loro qualità della vita e il rispetto della loro professionalità sono aspetti sui quali l’Azienda pone molta attenzione.
Per quanto concerne la formazione, stiamo continuando a investire sviluppando percorsi personalizzati. Inoltre, prevediamo di utilizzare l’intelligenza artificiale per porla a servizio dei nostri professionisti sia in ambito formativo sia operativo, sviluppando dei percorsi interni che sfruttino questa tecnologia.
L’apporto professionale richiesto oggi alle farmaciste e ai farmacisti è costantemente in aumento e il loro consiglio si conferma ancor più importante per la persona che si rivolge alla farmacia. La formazione e l’aggiornamento costante supportano la risposta qualificata all’utenza.
Concludiamo con una battuta su Pharmacom.
Sono soddisfatto di avere trovato uno strumento di comunicazione come questa rivista. Un valido supporto per mantenere attivo il canale di informazioni dall’Azienda all’utenza, dal Sistema sanitario regionale e nazionale ai suoi fruitori.
Buona lettura!






