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Associazione diabete giovanile

Insieme le difficoltà diventano più leggere
a cura dell’Associazione diabete giovanile della provincia di Trento Odv

29 Settembre 2026 | Dal territorio, Rivista Pharmacom

L’Associazione diabete giovanile è sorta nel 1995 per iniziativa di un gruppo di genitori di bambini e ragazzi con diabete di tipo 1, con lo scopo di aiutare le famiglie nella cura quotidiana dei bambini e nella prevenzione delle complicanze, di promuovere e favorire con ogni mezzo la conoscenza del diabete al fine di facilitare una diagnosi precoce e la cura efficace.

Le famiglie devono ricevere adeguata informazione, educazione alla malattia e sostegno psicologico per affrontare con capacità la cura della malattia e riuscire a gestire da soli i propri figli. Il sostegno psicologico serve a trovare in sé stessi la forza di reagire al diabete che determina importanti cambiamenti nella vita della famiglia e crea difficoltà a vivere normalmente.

Condividere la paura è il primo passo per superarla.

L’Associazione persegue varie finalità atte a promuove, favorire e diffondere:

• l’assistenza e il supporto ai bambini e ai giovani affetti da diabete e alle loro famiglie, in particolar modo laddove l’organizzazione assistenziale pubblica non offre interventi adeguati;

• l’integrazione e l’inserimento sociale dei giovani con diabete nella scuola, nello sport, nel lavoro e in generale all’interno della comunità;

• l’educazione dei soggetti con diabete, delle loro famiglie e della collettività, per favorire la conoscenza del diabete, la diagnosi precoce della patologia e la cura efficace dei giovani che ne sono colpiti;

• presso la popolazione i principi di prevenzione in materia sanitaria, in particolare educando a stili di vita sani e corretti, intesi come fondamentali fattori di benessere, di crescita e di sviluppo sociale ed economico;

• la ricerca scientifica e operativa sul diabete giovanile e diffonderne i risultati, in tema di prevenzione, assistenza e terapia, aderendo a progetti anche di rilevanza nazionale, a ricerche epidemiologiche, a progetti di prevenzione e ricerca di nuove soluzioni tecnologiche.

Il cofanetto che il giovane paziente e la sua famiglia ricevono dall’Associazione durante il ricovero dell’esordio nel reparto di Diabetologia pediatrica dell’ospedale Santa Chiara.

Grazie all’impegno dei volontari, numerose sono le attività e le iniziative svolte in ogni area di intervento: 

• accoglienza nuovi esordi con incontri nel reparto ospedaliero;

• camposcuola bambini (annuale);

• camposcuola adolescenti (annuale);

• trekking ragazzi (annuale);

• weekend educativo genitori e famiglie (annuale);

• supporto psicologico;

• patrocinio legale famiglie;

• relazioni con le istituzioni (ad esempio con la Commissione provinciale per le attività diabetologiche);

• aggiornamenti scientifici;

• partecipazione ai corsi Iprase per insegnanti (in collaborazione con Asuit);

• incontri con la popolazione e screening (ad esempio in occasione della Giornata mondiale del diabete);

• mercatini di Natale per raccolta fondi;

• sostegno alla Diabetologia pediatrica (ad esempio il finanziamento di una borsa di studio per una psicologa nell’ambulatorio ospedaliero di diabetologia).