La segale, originaria dell’Asia minore, ebbe in passato una grande importante per la gente delle valli trentine. Questo cereale è infatti un “campione di sopravvivenza”, rustico e resistente al freddo; riesce a dar frutto a quote, sopra i 1500 metri, dove il frumento e l’orzo non crescono. La farina di segale, con cui si fa il pane, è ricchissima di vitamine, sali minerali, fibre e proteine di grande valore biologico.

Pannello didattico interattivo, la fauna del torrenteNelle vallate montane del Trentino, alle quote dove il frumento non ha possibilità di maturare, il cereale che veniva coltivato per fare il pane era la segale. I campi di segale fino al secolo scorso erano una nota caratteristica del panorama agricolo di montagna e la Val di Fassa non faceva certo eccezione. Proprio alla testata della Val di Fassa, presso Penia, è stato recentemente realizzato un interessente percorso didattico, che si snoda lungo il corso del torrente Avisio in un ambiente boscato molto suggestivo e riposante. Il percorso di chiama “L’Ega te cuna” che in lingua ladina significa “L’acqua bambina”; questo nome richiama il fatto che qui il torrente Avisio è poco più che un ruscello e ha appena iniziato il lungo percorso che lo porterà, attraverso le valli di Fassa, Fiemme e Cembra, a gettarsi nell’Adige presso Lavis. Il percorso è lungo un paio di chilometri e ha un dislivello minimo, solo 50 metri; può essere compiuto tranquillamente in un’ora e è adatto a tutti. L’Ega te cuna è incentrato sul tema dell’acqua. L’acqua pura è il nostro bene naturale più prezioso. È una risorsa sempre più rara, da tutelare e usare con rispetto e parsimonia. L’acqua dei fiumi e dei torrenti è quella più facilmente disponibile per l’uomo, ma rappresenta solo la milionesima parte della riserva idrica della Terra; questi ambienti sono quindi da proteggere con il massimo impegno. La particolarità dell’Ega te cuna sta nel fatto che lungo il percorso si trovano 13 tappe “a tema”, con contenuti naturalistici o culturali. I pannelli che sono interattivi, ovvero richiedono la partecipazione diretta del visitatore, che deve premere pulsanti per attivare voci e suoni, girare manovelle, aprire finestrelle, ecc. Questo trasforma una semplice visita in un esperienza coinvolgente e istruttiva.

Allestimento, la voce del torrenteI temi legati all’acqua che vengono proposti sono i seguenti: Sorella Acqua, Dalla Marmolada all’Adige, Il ciclo dell’acqua, un viaggio senza fine, Le stagioni del torrente, Il torrente modella il paesaggio, Sassi chiari, sassi scuri, Animali del torrente, L’acqua in ladino, L’acqua nel mito e nella leggenda, La voce del torrente, Piante delle rive, La forza dell’acqua a servizio dell’uomo, I piedi in acqua. Quasi al termine del percorso si arriva all’antica segheria di Penia, la “Sia”. Si tratta di una segheria “alla veneziana”, che utilizza la forza dell’acqua che fa ruotare la grande ruota per azionare la lama della sega e spingere i tronchi. In estate, in giorni prestabiliti, la “Sia” viene fatta funzionare a scopo dimostrativo. Presso la segheria c’è anche un bellissimo parco giochi dove i bambini, al termine della passeggiata sul sentiero dell’Ega te cuna, potranno dare libero sfogo alla loro esuberanza.