il-lago-di-garda-e-il-brioneIl Monte Brione si raggiunge da Riva del Garda è visitabile solo a piedi, tramite una serie di strade agricole e di sentieri. Il sentiero di cresta è straordinariamente panoramico.  L’accesso si trova nella zona del Porto S. Nicolò, a Riva del Garda, dove è presente un ampio parcheggio.

Il monte Brione è un dosso, alto 374 m, che si eleva nella piana del Basso Sarca tra Riva del Garda, Torbole e Arco. Sul lato verso Riva del Garda, che guarda verso ovest, il versante digrada dolcemente, mentre ad est il colle precipita in un’impervia scogliera, in alcuni punti alta fino a 250 metri.
La parte alta del versante occidentale è ricoperta da fitte boscaglie, mentre la porzione basale è occupata da appezzamenti coltivati ad olivo, tutti disposti su terrazzi sorretti da muri a secco. Il Brione è composto da rocce sedimentarie molto recenti: marne, argille e calcari. Gli strati della roccia sono ricchissimi di fossili di organismi marini, soprattutto molluschi. Quest’area è un autentico concentrato di preziosità naturalistiche ed è un grande mosaico di ambienti diversi: oliveti, prati aridi, habitat di cespugli, boschi di latifoglie termofile, boscaglia di leccio, ambienti rupestri.  Sono numerosissimi gli animali, anche rari, che vivono in questa zona.

frassinellaopunziaL’elemento di maggior importanza ambientale è però la flora, e annovera un numero incredibilmente alto di specie, forse anche 500!

Questa ricchezza è dovuta all’estrema vicinanza con il grande lago di Garda, che mitiga il clima creando una situazione quasi mediterranea, favorendo lo sviluppo di piante amanti del caldo.
Fra queste vi sono la nostra quercia sempreverde, il leccio (Quercus ilex), il bosso (Buxus sempervirens), il terebinto (Pistaciaterebinthus), la ginestra (Spartium junceum), l’albero di Giuda (Cercis siliquastrum), l’alloro (Laurus nobilis), la limonella (Dictamnus albus), l’euforbia di Nizza (Euphorbia nicaeensis) e molte altre.
Per la sua importanza naturalistica la sommità del Monte Brione è tutelata in qualità di Riserva naturale provinciale.

Durante il periodo della dominazione austroungarica del Trentino Alto Adige il Monte Brione si trovava proprio nella zona di confine con l’Italia e per questo fu estesamente fortificato.
Le opere più vistose sono i quattro forti: Forte S. Nicolò, Forte Garda, Batteria di Mezzo e Forte S. Alessandro.