dsc09576Dai paesi di Lavis e di Pressano, risalendo la collina per poche centinaia di metri in automobile ci si trova già immersi in un ambiente di grande suggestione, dove si trovano i primi masi. Naturalmente, meglio ancora partire direttamente a piedi dai centri abitati. Sulla collina è presente una rete di strade di campagne e di sentieri, che permette di programmare passeggiate della lunghezza voluta.

La collina di Pressano è uno dei paesaggi coltivati più gradevoli del Trentino. Digrada dolcemente verso l’Avisio e la piana alluvionale dell’Adige, ricoperta da vigneti di pregio disposti su luminosi terrazzi.
Qui, dove transitava l’antica via romana Claudia Augusta, è particolarmente piacevole passeggiare lungo le stradine di campagna, che portano a scoprire i vecchi e pittoreschi masi.

I masi un tempo erano entità funzionali pressoché autonome e ciascuno era dotato di tutti gli edifici necessari ad un organizzazione autarchica: abitazione, stalla, fienile, cantina per il vino, magazzino, ecc. Oggigiorno la fisionomia del maso tradizionale è andata perduta quasi ovunque, ma rimangono comunque elementi costruttivi che conferiscono pregio ad un paesaggio agricolo di particolare bellezza.
Nell’area di Pressano, risalendo il versante gradevolmente sposto a sud ovest, si incontrano, tra gli altri, il Maso del Diaol, il Maso Ingram, il Maso Furli, il Maso della Palta, il Maso Clinga, il Maso Rumega, il Maso Spon, il Maso Paierla e il Maso Belvedere.

La campagna della collina di Pressano produce uve di eccellente qualità; nelle aziende agricole poste lungo il percorso è possibile degustare ottimi vini.

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